Al Santuario di Manoppello si trova il Volto Santo, l’immagine del volto di Gesù impresso nella Sindone. E’ possibile fare dei pellegrinaggi verso questo convento di Frati francescani che si trova proprio alle falde della Majella, in un posto naturalistico e bello da ammirare. Accanto al Santuario sorse il complesso religioso nel XVI secolo. Fu in questo paesino che un pellegrino consegnò il Volto Santo di Cristo a Giacomo Antonio Leonelli. Ma che cos’è il Volto Santo? Si tratta di un velo esilissimo cone le sembianze di Cristo, eseguito con colori che non hanno corpo. Nel 1638 il velo fu donato ai cappuccini e la venerazione e i pellegrinaggi ebbero inizio quasi da subito.
Dove soggiornare per il pellegrinaggio al Volto Santo di Manoppello
Se quindi volete fare un pellegrinaggio al Volto Santo di Manoppello è possibile rimanere a dormire nella casa del pellegrino che dispone di 75 camere con riscaldamento centrale, servizi privati e ristorante. Sono accolti sia singoli che gruppi di pellegrini anche per convegni culturali ed esercizi spirituali. E’ Richiesta la prenotazione. Per quanto riguarda le messe al Santuario del Volto Santo si hanno nei giorni feriali alle 7,30 mentre nei festivi alle 7,30, 9, 10, 11, 17-30. Per arrivare si esce con l’Autostrada A25 al casello di Alanna-Scafa e si raggiunge Manoppello.
Lo sapevi che…
L’origine del nome del paese deriva dal “manoppio”, piccola quantità di grano che può essere contenuta in una mano, simbolo che ritroviamo nello stemma del paese. Tutto ciò conferma l’origine del nome Manoppello che si deve dall’unione delle parole latine “manus” e “plere” cioè “mano piena”. Il covone di grano indica la fertilità della terra, che in epoche passate, soprattutto in epoca romana, garantiva prosperità e abbondanza di raccolti.
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