Ecco delle terme particolari in Emilia Romagna dove è possibile raccogliere in un unico bacino le acque minerali per bibita e acque curative per bagni, inalazioni e irrigazioni. La presenza infatti delle sorgenti di numerose sorgenti di acque dalla diversa composizione chimica che ha sviluppato la località termale e che oggi determina l’indiscutibile potenzialità delle strutture. Oggi le terme di Sant’Andrea Bagni sono consorziate con le Terme di Salsomaggiore e c’è la possibilità di effettuare, durante la stagione estiva, cure idropiniche ma anche inalazioni. Tra le tante possibilità di alloggio c’è l’albergo Salus vicino allo stabilimento termale.
Le caratteristiche dell’acqua
Ci sono 8 fonti alle terme di Sant’Andrea Bagni che sono indicate per le patologie dell’apparato respiratorio e per quelle dell’apparato urinario e del ricambio. Tra le cure termali troviamo gli aerosol, le inalazioni caldo-umide e le cure idropiniche. Cosa fare nelle vicinanze delle terme? Da Sant’Andrea Bagni si può raggiungere Berceto che è l’ultima tappa della via Francigena. Ma a Berceto si mangiano bene sopratutto i funghi ed in particolare la strada del fungo porcino di Borgotaro. Il percorso inizia dalla alta Val di Taro fino al cuore dell’appennino parmense. Pievi e santuari saranno vicini durante il percorso vicino alla Terme di Sant’Andrea Bagni oltre a pittoreschi borghi medievali.
Per info:
Sant’Andrea Bagni Terme
piazza C. Ponci
Tel. 0525430358
Nessun Commento
INSERISCI E RISPONDI CON UN'OPINIONE