Vacanze 2010 in Sardegna ? Ecco la provincia dell’ Ogliastra, il cui mare e spiagge selvaggie stanno coinvolgendo sempre più turisti d’estate, stanchi di vedere sempre la solita Sardegna. La provincia dell’Ogliastra (in sardo Provìntzia de s’Ogiastra) è considerata un paradiso di notevole bellezza situata lungo il versante orientale della Sardegna, incastonata tra il mare cristallino e la montagna.
La varietà del paesaggio costiero è una delle ricchezze di questa provincia sarda. Nel nord le rocce calcaree a strapiombo si aprono in piccole cale silenziose raggiungibili solo in barca o a piedi. A sud, le ampie spiagge sabbiose si alternano alle rocce di porfido rosso e granito. La natura ancora incontaminata che risale fino alle pendici del Gennargentu è un paradiso per gli amanti del trekking, mentre i vari nuraghi, domus de janas, fonti sacre, tombe dei giganti e menhir disseminati per il territorio sono una grande risorsa culturale.
Cosa vedere e cosa fare nell’Ogliastra
Molte sono le suggestive spiagge della provincia Ogliastra in Sardegna, che formano uno degli ambienti marini più incantevoli del Mediterraneo, come la famosissima Cala Goloritzè, la spiaggia nera di Coccorrocci, Cala Luna, Cala Sisine e Cala Mariolu.
A piedi, a cavallo, in sella a una bicicletta e con la macchina potrete percorre itinerari di trekking alla scoperta di località che difficilmente si scordano, grazie ai loro panorami, ai tramonti e al tipico sapore del mare in vacanza. I locali, cioè la gente del luogo, vi proporranno inoltre, escursioni via mare, dove potrete affittare per qualche ora o per l’intero giorno barche che vi condurranno alla scoperta dei tesori nascosti della splendida costa ogliastrina.
La costa della provincia Ogliastra offre inoltre tipici sapori mediterranei ai suoi turisti. La gastronomia in questa parte dell’isola Sarda non è particolarmente elaborata o raffinata ma sicuramente genuina e saporita. Alcune tra le pietanze e le specialità sarde sono: culurgiones di patate, porchetto e agnello allo spiedo, prosciutto, casu agedu, bottarga, pistoccu e salsiccia arrosto, sebadas e ravioli dolci di ricotta, il tutto accompagnato da una vasta varietà di vini locali, tra cui il Cannonau di Jerzu.
Arrivare in questa zona della Sardegna è molto semplice, Arbatax, a nord della provincia Ogliastra, è dotata di aeroporto dove atterrano solo voli charter da maggio a settembre.
Gli aeroporti di Cagliari, Alghero e Olbia, distanti tra le due o tre ore di auto, sono collegati all’Ogliastra rispettivamente dalla SS 131, dalla superstrada di Olbia e dalla SS 125. La Tirrenia collega il porto di Arbatax con Civitavecchia, Genova e Fiumicino.
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